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    Ior e Bertone prove dell’ esistenza di Satana

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    Federico
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    Ior e Bertone prove dell’ esistenza di Satana

    Messaggio  Federico il Sab Feb 04, 2012 11:52 am


    Fatto Quotidiano del 27 gennaio, come un mastino da guardia dell’ informazione, non molla la presa e a firma di Marco Lillo leva la coltre che copriva, se mai ce ne fosse ancora bisogno, la nefandezza morale che domina in Vaticano, questo Stato estero che confina da ogni lato con la città di Roma. La lettera è dell’ 8 maggio 2011, firmata da un vescovo galantuomo, segretario del Governatorato [...]



    (una specie di sottosegretario del governo centrale), monsignor Carlo Maria Viganò. Questo prete vero e onesto trovò un bilancio (2009) con 8 milioni di perdita e dopo poco più di un anno, facendo pulizia di furti, ruberie, intrallazzi, trucchi e false fatture, portò il bilancio a un attivo di 22 milioni di euro. Segno evidente che la corruzione sotto il cappello del papa volava con le ali degli angeli.

    Siccome Viganò è una persona pulita e crede che essere prete significhi essere coerente e onesto, dà estremo fastidio alla cricca dei delinquenti che prosperano sotto il «sottobosco» di Bertone Tarcisio, uomo senza Dio ed esperto in malaffare di ogni specie. Infatti, l’ eminentissimo cardinale Bertone, invece di premiarlo, trasferisce mons. Viganò nominandolo rappresentante del papa all’Onu: così lontano oltre l’atlantico, finalmente la smetterà di rompere i bertoni con le manie della legalità e della morale.

    In Vaticano tremano quando incontrano una persona onesta e integra, perché lì prosperano solo uomini vestiti di nero, il colore della loro anima, nonostante il papa si ostini a vestire di bianco. Povero papa bavarese: in Vaticano non conta nulla, anzi meno di nulla. Egli è la sagoma che i faccendieri mostrano al pubblico per ammansire e distrarre, stupefacente allo stato puro, mentre i califfi e gli smargiassi, vestiti come damerini e travestiti da donne, delinquono religiosamente e asceticamente rubano e corrompono. Tanto poi fanno i gargarismi con l’acqua benedetta e tutto ritorna a posto. Appena scorgono i virus dell’onestà e della legalità, li neutralizzano con zelo fanatico.

    L’arrivo di Bertone in Vaticano coincide con l’istituzionalizzazione del malaffare e della corruzione. Si porta dietro uomini equivoci che aveva conosciuto e usato a Genova, come Giuseppe Profiti, ieri vicepresidente dell’Ospedale Galliera del quale è presidente, per statuto/testamento, il vescovo di Genova. Indagato e sotto giudizio, quasi per sfida contro la giustizia italiana, lo ha portato al suo seguito a Roma, nominandolo presidente dell’ospedale vaticano del Bambin Gesù. Dietro a lui corre il delfino di cardinali e preti, Marco Simeon, giovane rampollo scaiolano e, a quanto pare, vicino all’Opus Dei. Non si capisce come mai costui, così giovane abbia fatto una carriera sfolgorante all’ombra della curia di Genova. Cosa avrà di così «speciale» e acuto questo belloccio oggi di 35 anni che da almeno dieci è prediletto da cardinali e vescovi e curiali? Forse non si può dire, ma si può immaginare. Il belloccio, oggi in un posto chiave della Rai, a Genova organizzava per Natale i «Cardinal dinner» con la Genova danarosa, quella solitamente affollata da evasori, truffatori, intrallazzatori che si riunivano al palazzo del porto attorno al cardinale Bagnasco, che, ingenuo, non si accorgeva di nulla. Scrissi anche un pezzo su Repubblica (edizione locale) che fece solo il solletico e il cardinale prese circa 120 mila euro da questo sforzo da ernia che i ricchi pagani fecero quella sera pur di farsi fotografare con una tonaca paonazza.

    Misteri della fede! Bertone non ha l’intelligenza di Richelieu né la furbizia di Mazzarino, egli è solo un esemplare rappresentante di un pontificato che lo ha scelto con scienza e coscienza, per cui il papa è responsabile in prima istanza di tutta la corruzione che scorre come una cloaca a cielo aperto sulla tomba di San Pietro. Attorno alla tomba del principe degli apostoli, prosperano malaffare, prostituzione, specialmente maschile, evasione, ricatti, maldicenza, invidia, soprusi, delitti di ogni genere come si conviene a una istituzione che si ispira al vangelo di Gesù Cristo, il povero illuso che credeva di dare una svolta al mondo, mentre finì per dare una spinta all’indicibile che con Bertone ha raggiunto l’abisso della desolazione e dell’indecenza.

    Povero Cristo! Predicò il Regno di Dio e spuntò Bertone e tutto il brodo di cottura che lo ha nutrito: Vaticano, cardinali, sistema clericale, connivenza con la malavita organizzata attraverso lo Ior e il governo Berlusconi, protetto e garantito dal malaffare clerico-fascista che oggi domina la struttura ecclesiastica e il sistema perverso di potere che regge il Vaticano, facendo di tutto la Geenna della lordura e dell’abiezione. Sergio Rizzo a proposito scrive sul Corriere della Sera il 25 gennaio scorso, col titolo esplicito de «La corruzione in Vaticano che il papa non vede»:

    “La parola è sinonimo di malaffare e degrado morale. Ma se a pronunciarla è un altissimo prelato vicino al Papa, come rivela questa sera Gli intoccabili, il programma d’inchiesta del giornalista Gian Luigi Nuzzi che va in onda su La7, allora vengono i brividi. «Corruzione» è proprio il termine che quel monsignore usa per descrivere in una clamorosa lettera a Benedetto XVI l’incredibile situazione che si è trovato davanti dopo aver assunto nel luglio del 2009 il delicatissimo incarico. Una bomba sganciata nelle stanze del potere vaticano il 27 marzo del 2011, nell’estremo tentativo di sventare una manovra di corridoio che culminerà con la sua rimozione. «Un mio trasferimento provocherebbe smarrimento in quanti hanno creduto fosse possibile risanare tante situazioni di corruzione e prevaricazione », scrive Viganò al Papa. Facendo capire a Joseph Ratzinger di non essere affatto isolato: «I cardinali Velasio De Paolis, Paolo Sardi e Angelo Comastri conoscono bene la situazione»”.

    Ironia della sorte, nel calendario cattolico il 25 gennaio ricorre la festa «Conversione di san Paolo»! Non San Paolo ha portato frutti di conversione, ma Silvio Berlusconi ha effuso nei suoi complici e maestri frutti abbondanti di corruzione. A quando una purificazione dell’aria in Vaticano e nella Chiesa dei cardinali? Perché gli uomini di Chiesa, spinti da un istinto naturale, frequentano uomini perversi e corrotti? Su di loro ha sentenziato il Vangelo, che li ripudia senza ombra di dubbio:

    «2Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei … 25Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, ma all’interno sono pieni di avidità e d’intemperanza … 27Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che assomigliate a sepolcri imbiancati: all’esterno appaiono belli, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni marciume. 28Così anche voi: all’esterno apparite giusti davanti alla gente, ma dentro siete pieni di ipocrisia e di iniquità» (Mt 23,2.25.27-28).

    Medita, Bertone, medita!

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/01/bertone-prove-dell%E2%80%99esistenza-satana/188283/


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    Ior e Bertone prove dell’ esistenza di Satana

    Messaggio  Filippo Bongiovanni il Gio Mar 22, 2012 10:10 pm

    Certamente c'è poco da aggiungere per chi vuole veramente capire che questo grande potere istituzionale temporale segna i destini di tutti colo che si avvicinano alla fede e alla salvezza.
    “...Non entrerete nel Regno di Dio e non permettete agli altri che vi entrino”...
    Dio sommo e giusto, non abbandona i suoi figli, e permette a tutti che possano avere la possibilità di ricevere la chiave giusta per aprire quella porta,che risiede dentro noi, per questo è venuto suo figlio a donarsi e a indicarci come aprire, basta volerlo...!!
    “NESSUNO PUO' DIRE IO NON SAPEVO”

    LA SICILIA 25/08/1992

    Il cardinale di Rio: lo scontro si manifesta già dentro la chiesa

    RIMINI – Il cardinale di Rio de Janeiro, Eugenio De Araujo Sales, protagonista di un incontro di Meeting dell' Amicizia in corso a Rimini, ha affermato che per la Chiesa “le difficoltà maggiori per mantenere la sua natura non vengono fuori, ma dall'interno, per la mancanza di coerenza di quanti si dicono cattolici”. Sul pericolo di infiltrazione massonica nella Chiesa denunciato dal “Sabato”, mons. Sales ha risposto: “Non ho dati sufficienti sulla situazione italiana. Il problema più grave è quello della mancanza di identità dentro la vita della Chiesa, e questo causa una debolezza anche nei confronti dell'esterno. Ci possono essere delle posizioni estreme per riaffermare questa questione dell' identità, ma la forma più normale è quella di ridurla a quello che la chiesa di Cristo è con la sua carica di ricchezza, di esperienza umana”. C'è uno scontro tra le due tendenze?- gli è stato chiesto. “E' certo che c'è uno scontro, una lotta, una difficoltà.

    http://www.eugeniosiragusa.it/messaggi/item/il-testo-del-segreto?category_id=13
    IL MESSAGGIO DI FATIMA

    Stalci del messaggio di fatima

    ….Un grande castigo cadrà sull'intero genere umano, non oggi, né domani, ma nella seconda metà del Secolo XX. Lo avevo già rivelato ai bambini Melania e Massimino, a “LA SALETTE” ed oggi lo ripeto a te, perché il genere umano ha peccato e calpestato il Dono che avevo fatto. In nessuna parte del mondo vi è ordine, e satana regna nei più alti posti, determinando l'andamento delle cose. Egli effettivamente riuscirà ad introdursi fino alla sommità della Chiesa; egli riuscirà a sedurre gli spiriti dei grandi scienziati che inventano le armi, con le quali sarà possibile distruggere in pochi minuti gran parte dell'umanità. Avrà in potere i potenti che governano i popoli, e li aizzerà a fabbricare enormi quantità di quelle armi. E, se l'umanità non dovesse opporvisi, sarò obbligata a lasciar libero il braccio di Mio Figlio. Allora vedrai che Iddio castigherà gli uomini con maggior severità che non abbia fatto con il diluvio.
    Verrà il tempo dei tempi e la fine di tutte le fini, se l'umanità non si convertirà; e se tutto dovesse restare come ora, o peggio, dovesse maggiormente aggravarsi, i grandi e i potenti periranno insieme ai piccoli e ai deboli. Anche per la Chiesa, verrà il tempo delle Sue più grandi prove. Cardinali, si opporranno a Cardinali; Vescovi a Vescovi. Satana marcerà in mezzo alle Loro file, e a Roma vi saranno cambiamenti. Ciò che è putrido cadrà, e ciò che cadrà, più non si alzerà. La Chiesa sarà offuscata, e il mondo sconvolto dal terrore. Tempo verrà che nessun Re, Imperatore, Cardinale o Vescovo, aspetterà Colui che tuttavia verrà, ma per punire secondo i disegni del Padre mio.....

    …..I buoni periranno assieme ai cattivi, i grandi con i piccoli, i Principi della Chiesa con i loro fedeli, e i regnanti con i loro popoli....




      La data/ora di oggi è Mar Nov 21, 2017 5:44 pm