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    Gli invisibili

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    Federico
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    Gli invisibili

    Messaggio  Federico il Gio Gen 06, 2011 1:49 am

    DOVE DORME L'OBLIO DEL SUO TEMPO, IL SIGNORE DEGLI ANELLI, LÌ RISIEDE LA MACCHINA DEL CAOS.


    "Rivestitevi dell’armatura di Dio per poter resistere alle insidie del
    diavolo. La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di
    sangue e di carne ma contro i Principati e le potestà, contro i
    dominatori di questo mondo, contro gli spiriti del male che abitano le
    regioni celesti" (Ef 6,11-12).



    L'altra storia
    Il Gruppo, è una multinazionale che sviluppa un programma di investimenti in una gamma vastissima di attività: dalla comunicazione all'agricoltura, dalla bio-ingegneria all'industria aerospaziale, dall'estrazione e trasformazione delle materie prime ai prodotti finanziari. Come se non bastasse è presente massivamente nel settore edilizio, nell'industria automobilistica, i trasporti aerei, la logistica, i sistemi d'arma, l'industria alimentare. Il suo impero oscuro impone la sua influenza psicologica e culturale sui popoli attraverso i mass media. Se qualcuno volesse verificare la veridicità delle mie affermazioni, non si illuda di trovare Il Gruppo così denominato tra quelli quotati in Borsa o tra i più accreditati nei settori sopra citati. Se qualsiasi boss mafioso usa dei prestanomi incensurati per riciclare il denaro sporco in attività lecite, figuratevi un potentato di tal fatta. Tuttavia non è impossibile risalire di corporation in corporation, di banca in banca ecc. ecc., all'unico egemone mondialista: Il Gruppo. Un codice li unisce tutti: ****9_3
    Se già la presenza di un unico potentato alla guida dei destini dei popoli, è un fatto aberrante e contro ogni regola democratica, che dire della sua connivenza con una delegazione aliena di ibridi, invisibili metà demoni e metà creature, razza interdimensionale assetata di anime, orbitante a bordo di un'astronave piramidale grande come la Luna, intorno al pianeta Saturno (divisione Cassini)? Fantascienza? Come no! Un'altra considerazione vorrei portare alla riflessione di tutti voi. Ecco, Il Gruppo agisce come se non dovesse temere una resa dei conti. Come se sapesse che non ci sarà un domani. Perché? Beh, tale atteggiamento in parte può essere spiegato sulla base del contratto stipulato con tale superciviltà saturniana, ostile da sempre a tutti i mondi della Via Lattea. Anche se rimanessimo con i piedi ben piantati per terra, ad un'analisi disincantata (ma è possibile?) sembrerebbe folle il programma dei padroni del mondo, proprio perché fautori dell'attuale collasso economico e finanziario planetario, di una politica altrettanto folle di contrapposizione Occidente/Oriente, artefici di guerre locali senza uscita, promotori della crisi dei paesi europei ormai sull'orlo del baratro sociale. Dunque, sembrerebbe fallito il Nuovo Ordine Mondiale tanto caro ai club anglofoni e ai banchieri, tanto più perché nuove potenze si affacciano sullo scenario internazionale come Cina e India, incattivite e senza freni, pronte a strozzare un Occidente tisico, senza cuore e senza meta. L'Europa dei mercanti, nata con la Repubblica marinara di Venezia, ci sta portando alla rovina. L'impero oligarchico della Serenissima, infatti, è il modello seguito dagli gnomi della finanza della City e di Wall Street. Tale cultura prevaricatrice e liberticida ha preteso di dominare il mondo con leve invisibili e c'è riuscita: spionaggio, finanza e influenza, sono gli strumenti. La storia è da loro usata come mezzo di analisi politica per prevedere il futuro ed attendere l'opportunità dei tempi e la maturità delle occasioni. Nel primo decennio del terzo millennio, ad una ad una stanno crollando Grecia, Irlanda, Spagna, Portogallo, poi toccherà all'Italia, per non parlare di altri paesi già al collasso da tempo. Al di là delle fesserie che ci raccontano i telegiornali, le cose precipitano a velocità doppia tripla rispetto ad un anno fa. E mi sto tenendo basso nella valutazione dello stato delle cose. Stiamo parlando del disastro ancora a livello orizzontale. Ed è già un disastro tremendo. Però non possiamo dimenticare l'aspetto occulto, invisibile. Perché dovremmo tener conto della presenza attiva di quella potenza delle tenebre che fa capolino tra gli anelli di Saturno. L'alleanza che Il Gruppo ha stabilito con i saturniani è antica. Come antica è la Salamandra, l'invisibile che ha oggi oltre 700anni, eminenza grigia, è il caso di dirlo, regista più o meno celato di una storia umana in caduta libera verso la fine del ciclo cosmico. Sua caratteristica principale: ha il potere di operare attraverso i secoli. Iniziò la sua opera disgregatrice devastando dall'interno i quadri dirigenti dell'Ordine del Tempio, fino al suo scioglimento drammatico. Perché l'Ordine era nel mirino delle forze oscure di questo mondo e di quello parallelo? Presto detto. I templari tentarono di ri-fondare una nuova Atlantide nel cuore dell'Europa in un grande disegno sinarchico; a dire il vero con non poche ombre e ambiguità. I re mal sopportavano tale piano. L'Invisibile non poteva certo limitarsi a guardare tale tentativo restauratore. E così interruppe il sogno rossocrociato. Fu la Salamandra stessa ad impossessarsi della montagna d'oro templare che faceva gola al re bancarottiero Filippo il Bello. Fu sempre questa entità maligna a fiaccare gli imperi centrali d'Europa, usando ogni mezzo, dall'usura all'ideologia, alle guerre di religione o di mera conquista territoriale. Tutto questo, pur di rompere il sacro vincolo dei popoli d'Occidente con la Tradizione primordiale. Gli ultimi bagliori atlantidei furono appunto quelli di un manipolo di templari, fuggiti dopo lo scioglimento dell'Ordine verso lidi più sicuri. Detentori dell'Arcano e delle spolette interdimensionali, i sopravvissuti poterono rifugiarsi in contrade di un altro universo. Perduti i tesori, il potere, la reputazione, riscoprirono l'antico codice, i principii fondatori, ricostruendo a Terranusi il loro sogno perduto. Gli Invisibili nella storia umana sono, quindi, quelle potenze contrapposte di Luce e di Tenebra, che come fiumi carsici appaiono e scompaiono dalla scena, rendendosi impalpabili o più che mai manifesti. Invisibili non solo perché ben mascherati quando necessario, ma soprattutto perché la loro stessa natura li rende padroni del tempo e dello spazio, quindi svincolati dalla materia e dalla corrente samsarica, liberi dalle forme transitorie. Già San Paolo agli Efesini così insegnò: "Rivestitevi dell’armatura di Dio per poter resistere alle insidie del diavolo. La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di carne ma contro i Principati e le potestà, contro i dominatori di questo mondo, contro gli spiriti del male che abitano le regioni celesti" (Ef 6,11-12).Nella tradizione giudaica l'aria era il luogo in cui i demoni esercitavano il loro potere. Ne hanno parlato autori tradizionali del Novecento, come R. Guènon, A. Mordini, S. Panunzio, E. Zolla (Che cos'è la tradizione): inascoltati.

    Profezie

    Da qui entrano i demoni. Beh, intanto incominciamo col dire che perfino l'amministrazione USA è in possesso di dati, che prevedono un prossimo futuro apocalittico. Obama non lo sa, ma c'è chi governa veramente negli States che si sta attrezzando. Ciò che aspetta l'umanità è la fine del ciclo presente, che gli indiani chiamano il Kali Yuga. “È caduta, è caduta Babilonia la grande… e i mercanti della terra piangono e fanno lamenti su di lei, perché nessuno compra più la loro merce” (Apocalisse 18, 11-12). Il sole avvampante farà soffrire gli uomini di un calore insopportabile (16, 9), e prosciugherà l'Eufrate (16,12): questi saranno gli effetti del global warming nell'area del Medio Oriente, per gli stessi motivi che determineranno una glaciazione nelle isole britanniche. Del resto la tradizione islamica pone tra “i segni dell'ora” eventi climatici: farà caldo d'inverno, sarà prosciugato il Giordano e Tiberiade. La tradizione islamica parla anche di questo segno premonitore: “il giorno in cui il cielo sarà coperto da un fumo evidente, che avvolgerà gli uomini; questo è un castigo doloroso”. È il primo segno maggiore dell'”ora”. Tracce

    * L'Arca Stellare è grande come la luna e rapida come un raggio di luce.

    * Il solstizio d'inverno 2012 è il confine tra il continuum spazio/tempo e i nove portali di luce e di tenebra. Il Varco potrebbe lasciarci imprigionati in un universo sbagliato. Attraverso il portale cronologico farà il suo ingresso la nona onda. La materia collasserà e il fuoco sarà l'elemento distruttore/purificatore del mondo.

    * Beliar è il nome dato nel giudaismo al demonio. L'apostolo Paolo lo contrappone a Cristo (2 Cor 6,15). Ma è anche la radice semantica di una parte del codice de Il Gruppo.

    * L'Arca dell'Alleanza ha il compito di racchiudere le potenze del cielo e della terra, di unire, sia nel senso energetico che in quello spirituale, il potere che fa sì che niente si perda e che tutto rinasca. L'apertura dell'Arca quasi sempre corrisponde ad uno sconvolgimento, correlato al motivo escatologico. Essa misura il Grande Tempo che è ormai residuale.

    * "Tradizione da tradere, e quindi da trans-dare, è l'atto di porgere, di consegnare, di dare in modo diretto, di rimettere qualcosa nelle mani di qualcuno. Non è a caso che l'imposizione delle mani costituisce la parte essenziale nel rito dell'Ordine Sacro. Ma d'altra parte non si deve credere che la Tradizione consista principalmente nel passaggio da uomo a uomo e di generazione in generazione di una dottrina attraverso l'istruzione e attraverso il gesto del rito. Ciò costituisce senza dubbio la modalità necessaria, la condizione e il supporto per la consegna o meglio per il conferimento, della sapienza dall'alto; mentre la Tradizione consiste appunto in quel conferimento, in quel rapporto verticale tra l'Essere trascendente, Dio, e l'uomo. Quanto alla consegna orizzontale della dottrina da uomo a uomo è la condizione, è il segno materiale e concreto, per l'attuarsi della consegna dall'alto". Attilio Mordini

    * "Sono pastori che nutrono solo se stessi; come nuvole senza pioggia portate via dai venti, o alberi di fine stagione senza frutto, due volte morti, sradicati. Sono onde selvagge del mare, che schiumano le loro brutture; come astri erranti, ai quali è riservata la caligine della tenebra eterna." (Lettera di Giuda, 12-13)

    * Segnalo una singolare analogia fra il Cosmismo Russo di Fedorov e le concezioni di tipo cosmista in Occidente: seguendo René Guénon, nota che il termine “dottrina cosmica” viene usato in Occidente dalla Hermetic Brotherhood of Luxor - gruppo esoterico che sta alla base di tutti i movimenti spiritualisti moderni, dalla Società Teosofica fino ai seguaci di Aurobindo - e rileva notevoli affinità filosofiche - come il panteismo, l’evoluzionismo, lo sperimentalismo scientista, l’attenzione per i livelli “psichici” e “atmosferici” del mondo sottile, ecc. – tra le due concezioni. Esisterebbe inoltre attualmente un luogo geografico di incontro tra le tendenze occultistiche di scuola occidentale e quelle cosmiste: la città di Kaluga.

    * Il silenzio degli innocenti “cult-movie di massa” di Jonathan Demme, ha aperto dei “canali” non solo nel cinema, ma anche nel senso comune. Il messaggio? Il confine tra normalità e follia è impalpabile, anzi, può essere usato senza remore da chi detiene il potere, che è il vero assassino. I servizi, le agenzie federali, taluni governi, assoldano maniaci seriali per missioni indicibili, lavori sporchi che non devono lasciare tracce.

    * Santa Teresa del Bambin Gesù, percepiva in un punto del giardino del suo convento, il “nulla”, un angolo di inferno.

    * Quando la crisi del “secolo” diventa tanto acuta da apparire insolubile, la Provvidenza invia singoli uomini nel “tentativo” di mantenere il mondo in una qualche forma. Si tratta per me quasi di “provvedimenti” che lasciano le grandi questioni insolute, ma permettono di pensarci sopra. Quello che vale alla fine è proprio soltanto il carattere insolubile della “cosa ultima” e credo che non mi sia mai venuta meno tale “riserva escatologica” rispetto a ogni mia presa di posizione.

    * Il numero 93, secondo la Cabala greca, è il risultato della somma dei valori numerici delle lettere che compongono la parola Thelema (Volontà) e la parola Agape (Amore). In base ai principi della Gematria, ovvero il sistema cabalistico di conversione di lettere e parole in numeri, origine della moderna numerologia occidentale, tutte le parole che risultano corrispondere al medesimo numero sono connesse. La Corrente 93 è il flusso di energia, coscienza e volontà stellare - manifestatasi attraverso forze di natura aliena e soblunare - riattivato dal satanico Alesteir Crowley durante le operazioni che culminarono con la dettatura del Liber Al vel Legis (Ogni uomo e ogni donna è una stella; I, 3) nel 1904. Il goeta inglese, degno erede dei distruttori di Atlantide, ebbe un ruolo di primo piano come spia di Sua maestà Britannica, ma soprattutto riuscì ad aprire la Porta Rossa infernale, sbarrata da secoli. Chi ne usufruì?

    Demoni scambiati per alieni
    Aleister Crowley, il padre dei nuovi goeti del XX° secolo.

    Articolo di Angelo Ciccarella


    Fonte: http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/01/gli-invisibili.html#comments


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