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    Microchip Sotto Pelle, il grande fratello globale è alle porte ?

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    Federico
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    Microchip Sotto Pelle, il grande fratello globale è alle porte ?

    Messaggio  Federico il Mer Gen 26, 2011 6:02 pm






    Microchip, ovvero circuito integrato, sigla di IC ( termine inglese integrated circuit), sigla usata per indicare un circuito elettronico miniaturizzato che si presenta come singolo componente elettronico. Nella nostra vita i microchip sono presenti in ogni angolo, nelle strade, negli uffici, a casa nostra, dentro le nostre tasche in un certo senso, tra i vari ipod, telefonini e via dicendo. Ma da tempo si discute di altro. Di avere un microchip sottocutaneo, irraggiungibile, inalterabile, eterno. Che riesca a controllare la nostra vita, gli spostamenti, la nostra intimità. Ieri Mistero ha affrontato l'argomento in una manciata di minuti, con toni apocalittici dando per scontato che arriveremo nella situazione di essere tutti preda della mania del chip epidermico.
    Ad oggi qual'è la situazione? Cerchiamo di scoprilo.


    All'inizio ci furono i migliori amici dell'uomo: i cani. A questi animali fu applicato un chip delle dimensioni di un chicco di riso basato su una tecnologia passiva RFID una tecnologia per l'identificazione automatica di oggetti, animali o persone (AIDC Automatic Identifing and Data Capture) basata sulla capacità di memorizzare e accedere a distanza a tali dati usando dispositivi elettronici (chiamati TAG o transponder) che sono in grado di rispondere comunicando le informazioni in essi contenute quando "interrogati".
    La legge italiana rende oggi obbligatorio l'uso di tale dispositivo per questi animali, e nessuna questione etica è stata sollevata, visto che si è pensato ai lati positivi che un'identificazione veloce avrebbe portato.

    Si era detto che nessuno avrebbe mai potuto proporre un tipo di schedatura, anche se parziale agli esseri umani. Forse non in modo attivo, ma con un ricatto intrinseco forse si.

    E' notizia di poco tempo fa, la Food and Drug Administration, l'agenzia americana per il controllo medico dei farmaci e degli alimenti, ha autorizzato l'uso di un dispositivo elettronico che, impiantato sui pazienti, potrebbe fornire tutte le informazioni necessarie ai medici in modo da accelerare le cure, soprattutto in caso d'urgenza. Il dispositivo si chiama VeriChips, funziona a frequenze radio (stessa tecnologia usata per i cani ) ha la dimensione di un chicco di riso ( vi ricorda qualcosa?) , e in Messico è stato già impiantato su circa 200 persone che lavorano per i servizi giuridici ed aventi accesso a zone segrete dove sono depositati documenti top-secret. Il chip è prodotto dalla compagnia americana Applied Digital Solutions, che fornisce anche gli scanner capaci di leggere le informazioni in esse contenuti. Con la scusa del monitoraggio della salute si barattano privacy e diritti fondamentali.





    E i giovani sani e forti? Se pensate che il chip per loro debba essere ancora inventato dovrete ricredervi. Già nel 2006 esisteva una comunità che si era fatta impiantare un dispositivo epidermico per non digitare password o codici mentre usava il proprio pc. L'insieme funziona così: un piccolo circuito elettronico presente nel chip Rfid (e normalmente inserito in un piccolo involucro di plastica chiamato tag) rimane in "ascolto" di un segnale radio trasmesso da un apposito lettore. Quando il circuito "sente" il segnale ne rimanda indietro a sua volta uno contenente il numero identificativo del chip o altre informazioni. A questo punto, ricevuta la risposta, il lettore dà l'ordine di aprire porte, pc o altro. Stiamo parlando di 5 anni fa.



    Naturalmente la tecnologia oggi ha fatto passi da gigante, e ipoteticamente saremmo gia nella condizione di impiantare il dispositivo a tutti, giovani e vecchi, donne e uomini senza distinzioni. I costi industriali sono irrisori, e la tecnologia satellitare e wi fi permetterebbero una mappatura completa.
    E' chiaro che un conto sono le identificazioni degli spostamenti, altro è una lettura del pensiero, un condizionamento dei comportamenti, ecc, ma già questo da solo basata per annientare la privacy, esporci al ricatto, essere sotto scacco.
    Allora perchè tutto questo non è ancora realtà. Semplicemente perchè la barriera si chiama unicità degli esseri umani, che avendo un'anima e essendo gelosi della proprio individualità respingono in massa qualcunque intervento esterno nel loro corpo. Ricordiamo che anche la costituzione italiana all'articolo 32 tutela l'inviolabilità del corpo umano.
    La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

    Ne deriva che solo una dichiarata volontà possa portare a una mappatura generale. Quindi senza scomodorare scenari da fine del mondo è bene ricordarcelo in un prossimo futuro. Perchè il momento di non vendere la nostra vita in nome di qualche interesse particolare arriverà.

    Se volete un esempio prendete il progetto del fondatore del San Raffaele di Milano, don Luigi Verzè, che lavora alla costruzione di Quo Vadis, un luogo di ricerca per l'elisir di lunga vita che sorgerà a Lavagno (Verona). Tutto fantasico? Un giorno non molto lontano, si potrà vivere a lungo, anche 120 anni. Grazie a un microchip che, sottopelle, monitorerà le nostre condizioni fisiche e si attiverà alla comparsa di qualsiasi anomalia, fosse anche una sola cellula cancerogena. Invierà il segnale a un centro per la longevità, dove medici studieranno la situazione, avvertiranno il paziente e lo cureranno, in qualsiasi parte del mondo si troverà. Ed ecco la fila per farsi inserire il chip, venduta sotto le spoglie della promessa di eterna salute.

    Nella realizzazione della struttura sanitaria (550 mila metri quadri per 12 milioni di euro), si è impegnato anche il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. L'idea è stata più volte apprezzata anche dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, amico di don Verzè: nel giugno del 2007, ha partecipato alla posa della prima pietra. Da allora, il suo governo non ha mai tagliato i fondi a sostegno della causa.
    Chissa perchè.


    FONTE






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    Re: Microchip Sotto Pelle, il grande fratello globale è alle porte ?

    Messaggio  donnacinzia il Mer Gen 26, 2011 7:43 pm

    Vedi Federico, ormai è abbastanza ricorrente questo argomento, ma se mi permetti vorrei fare un passo indietro (premesso che condivido fino alla fine niente microchip sugli umani!!!).
    Inzio con dire che nel regno animale in Italia è ormai obbligatorio il microchip x tutti gli equini oltre che x i cani ...., ma non è questo che volevo sottolineare.
    E' più sottile ed infido x ora il modo x controllarci sempre più, ed è ad esempio, a parere mio, nel giro di 3/4 anni cercheranno di farlo passare almeno x il 90% della popolazione, e più precisamente non ci permetteranno di comperare qualsiasi cosa superiore ad un certo importo in contanti.
    Facendo questo obbligheranno a chi vende di non accettare contanti e quindi chi compera dovrà avere come minimo un conto corrente; tu dirai quasi tutti hanno già un conto corrente, ed io ti dirò la mia esperienza.
    Avevo un conto corrente ed ho voluto chiuderlo, proprio x non essere controllata, e quì è successo di tutto; primo ho dovuto aspettare due mesi x estinguere il conto (avendo le bollette domiciliate), e poi volevano sapere il perchè (naturalmente ho risposto che era affare mio); dopo di che io da allora pago le bollette alla posta ed ogni mese mi arrivano le richieste di domiciliare le bollette su una banca; prima o poi troveranno il modo x obbligarmi a pagare con conto corrente...ma da quì ad allora aprirò un movimento (esaspero ma non è detto che ci si arrivi a ciò).
    Volevo sottolineare che ci chiuderanno sempre più in un cerchio senza uscite, facendolo passare come necessario x i tempi moderni, e piano piano entreranno sempre di più nelle nostre case, come hanno già fatto x tutti quelli che hanno comperato i decoder digitali o satellitari, senza accorgerci siamo noi che permettiamo la nostra prigione. Lo sò, posso sembrare estremista, ma non lo sono, sono semplicemente schifata da questa democrazia che non è democrazia e pur cercando di essere il più possibile fuori da questi raggiri, mi sento soffiare sul collo e non mi piace, non mi piace proprio.
    Quindi immagina se diranno che il microchip servirà x tutelare la nostra salute, in quanti vedranno "il bene" in questo e faranno la fila x averlo sottopelle.
    Volevo solo sottolineare che il microchip a pare mio è uno degli ultimi passi che faranno, come ti ho spiegato sopra lo stanno già facendo in altri modi più nascosti, meno evidenti. Magari sbaglio ed è x questo che ho scritto il mio pensiero, x un positivo confronto...
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    Re: Microchip Sotto Pelle, il grande fratello globale è alle porte ?

    Messaggio  Federico il Mer Gen 26, 2011 11:00 pm

    Grazie Cinzia.Ho molto apprezzato la tua riflessione.Effettivamente il tema della tracciabilità sta molto a cuore alla nostra politica, trovando un ampio consenso bipartisan.La tracciabilità finanziaria si colloca al vertice delle priorità per la costituzione di un "nuovo ordine mondiale".Per quanto riguarda eventuali tecnologie che potranno essere impiegate per il controllo delle masse, mi preoccupano gli effetti provocati da un certo tipo di magnetismo che interagendo con la nostra ghiandola pineale(terzo occhio), potrebbe farci vedere ulteriori illusioni.Anziché squarciarsi il velo di Maya potrebbe assumere ulteriore spessore...


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    Re: Microchip Sotto Pelle, il grande fratello globale è alle porte ?

    Messaggio  Antonio il Gio Gen 27, 2011 7:06 pm

    Federico ha scritto:Grazie Cinzia.Ho molto apprezzato la tua riflessione.Effettivamente il tema della tracciabilità sta molto a cuore alla nostra politica, trovando un ampio consenso bipartisan.La tracciabilità finanziaria si colloca al vertice delle priorità per la costituzione di un "nuovo ordine mondiale".Per quanto riguarda eventuali tecnologie che potranno essere impiegate per il controllo delle masse, mi preoccupano gli effetti provocati da un certo tipo di magnetismo che interagendo con la nostra ghiandola pineale(terzo occhio), potrebbe farci vedere ulteriori illusioni.Anziché squarciarsi il velo di Maya potrebbe assumere ulteriore spessore...

    Certamente un raggionamento molto importante che condivido totalmente,.....
    Grazie Federico, handshake

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    Re: Microchip Sotto Pelle, il grande fratello globale è alle porte ?

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